domenica 8 agosto 2010

Sogno che lavo i piatti

Sogno mio papà, sogno mamma, sogni gli amici, sogno che lavoro, sogno che lavo i piatti, sogno che pulisco il pesce, sogno che c'ho un motorino, sogno che sto in mezzo alla gente, però tra il sogno e la realtà c'è una bella differenza, eh! Ultimamente faccio sogni felici, diciamo.

Certe storie si raccontano davvero da sole: come "Vigne 9/ Tutto il resto è malinconia" di Davis Kanepe, Bartolomeo Pampaloni e Michele Vannucci.

Otto volti, otto voci che rompono il vuoto architettonico e umano delle torri di Vigne Nuove, periferia di Roma. Una città dentro la città, una fortezza spesso inespugnabile dalla quale a volte è difficile anche uscire. Le storie all’interno si intrecciano e si sovrappongono, creando un flusso che racconta e descrive un mondo fatto di disagio e aspirazioni. Il viaggio attraverso i volti di chi le abita traccia un percorso ricco di paure, sogni, incubi e illusioni. Un pezzo di periferia, tanto rumoroso quanto inascoltato.

In concorso al ViaEmili@DocFest.



Interessante anche la storia raccontata in "Jamal va in Europa" di Paolo Palermo. Una scheggia di vita in appena dieci minuti. In mezzo però, c'è una lunga odissea dall'Iraq all'Italia.

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