sabato 31 dicembre 2011

Quale umanità?

Lee Jeffries, il contabile inglese amante della fotografia diventato famoso grazie al suo account Flickr.













venerdì 30 dicembre 2011

sabato 24 dicembre 2011

mercoledì 21 dicembre 2011

Rimetti a noi i nostri debiti - il trailer ufficiale

Quella degli Indignados è una rivolta destinata a spegnersi o è davvero l’inizio della prima rivoluzione globale? Gli “indignati” italiani sembrano non avere dubbi e, dalle vie di Roma in cui hanno manifestato il 15 ottobre 2011, urlano: “La rivoluzione è già iniziata. Quello che vedete è solo un milionesimo di quello che potrà succedere”. Prende il via da questa testimonianza “Rimetti a noi i nostri debiti”, il nuovo docu-film delle Officine Tolau che racconta il movimento degli Indignados.

Il film, commissionato dal Forum Nuovi Linguaggi e Nuove Culture del Partito Democratico, di cui è responsabile Pippo Civati – consigliere regionale Pd della Lombardia e membro della segreteria nazionale Pd - è un viaggio dentro il movimento, che parte dalla manifestazione di Roma dello scorso 15 ottobre e che si allarga al contesto internazionale, analizzando gli sviluppi più recenti e indicando ipotesi di scenari possibili per il futuro.

Il film integrale sarà disponibile online da gennaio 2012
.

lunedì 19 dicembre 2011

Il Caro Leader se n'è andato

E' morto Kim Jong-il, presidente della Corea del Nord. Ecco l'annuncio delle televisione di stato. La giornalista fatica a leggere il comunicato, commossa per il triste evento. Indimenticabile anche il pianto collettivo di tanti nordcoreani.

giovedì 8 dicembre 2011

Lady Day meets Edward H.

Influenzato un bel po' da Midnight in Paris, ho creato questa specie di video-composizione che fa incrociare due dei miei miti personali.



Qui il video originale di Billie e sotto "Automat" di Edward Hopper.

lunedì 5 dicembre 2011

Grey tones

Lungo il fiume Secchia in una mattina d'autunno, l'Emilia è immersa nella nebbia:








Milano, nuove costruzioni in zona Porta Garibaldi:






giovedì 1 dicembre 2011

La nuova frontiera del giornalismo?

E' storify. E se ancora non lo è, potrebbe esserlo nel prossimo futuro.

La caratteristica di storify è quella di poter comporre un articolo integrando il proprio testo con varie fonti (da Flickr a Youtube ai principali social network) in modo da tenerlo costantemente aggiornato man mano che l'evento raccontato si evolve.
Si tratta insomma di un modello di giornalismo che supera la semplice trasposizione sul web dei medium tradizionali carta stampata/tv arricchiti dalla possibilità di interazione del lettore attraverso commenti e opzioni di condivisione e dalla multimedialità (video e foto).
Questo è l'attuale modello di giornalismo online.

Storify va oltre e certamente rappresenta un'esperienza di lettura diversa alla quale bisogna abituarsi: leggere un testo e subito dopo qualche post ripreso da twitter sull'argomento e magari poi guardarsi un video da Youtube scorrendo la storia, e poi di nuovo testo, e via scrollando, è un po' complicato a volte.
Ma è pienamente internettiano nel modo in cui è stato concepito, prima che nella forma che assume.

Qui, come test, ho creato una storia sul tema "Italia fuori dall'euro?".
Non è niente di che, ma fa capire come funziona il meccanismo di storify.

Il granchio tra mari e monti

D'accordo, è già arcinota la lista dei contributi pubblici ai vari giornali. Ma rivederla ogni tanto fa sempre la sua porca figura:

Fonte infografica: Linkiesta