mercoledì 21 aprile 2010
martedì 20 aprile 2010
Un buon post, diciamo
Molto divertente il modo in cui Il Post celebra oggi i 61 anni del Baffino.
Una galleria fotografica che, da sola, vale un articolo.
Azzeccatissimo anche il titolo: "61 anni, diciamo" (e viene subito in mente la Guzzanti, diciamo).
Per chi non lo sapesse, Il post è il nuovo quotidiano online che non è un quotidiano online, il nuovo aggregatore che non è un aggregatore (è il bello e il brutto delle etichette, a cui va riconosciuto il pregio della chiarezza e il difetto della semplificazione, diciamo che direbbe Enrico Ghezzi).
Tra i fondatori, nonché Diretùr, Luca Sofri.
Visto l'oggetto, ça va sans dire.



Una galleria fotografica che, da sola, vale un articolo.
Azzeccatissimo anche il titolo: "61 anni, diciamo" (e viene subito in mente la Guzzanti, diciamo).
Per chi non lo sapesse, Il post è il nuovo quotidiano online che non è un quotidiano online, il nuovo aggregatore che non è un aggregatore (è il bello e il brutto delle etichette, a cui va riconosciuto il pregio della chiarezza e il difetto della semplificazione, diciamo che direbbe Enrico Ghezzi).
Tra i fondatori, nonché Diretùr, Luca Sofri.
Visto l'oggetto, ça va sans dire.



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Gravité
Gravité from Renaud Hallée on Vimeo.
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lunedì 19 aprile 2010
Pixel attacks
I videogiochi, come alieni, si mangiano la città.
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Life online
Sono letteralmente affascinato da questi pezzi di storia che grazie a Google books sono diventati disponibili per tutti.
Sto parlando di Life, la rivista fondata nel 1936 da Henry Luce, di cui ora è visionabile non solo l'intero (e immenso) archivio fotografico, ma tutti i numeri della rivista digitalizzata dal 1953 al 1972 (gli altri arriveranno, immagino).

Qui, il numero successivo all'assassinio di Martin Luther King (4 aprile 1968).
Sotto, una inserzione pubblicitaria a pag. 21 dello stesso numero.

Sto parlando di Life, la rivista fondata nel 1936 da Henry Luce, di cui ora è visionabile non solo l'intero (e immenso) archivio fotografico, ma tutti i numeri della rivista digitalizzata dal 1953 al 1972 (gli altri arriveranno, immagino).

Qui, il numero successivo all'assassinio di Martin Luther King (4 aprile 1968).
Sotto, una inserzione pubblicitaria a pag. 21 dello stesso numero.

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